Ed ecco, come anticipato nell'ultimo numero del nostro speciale sul calciomercato, la nostra personale valutazione dei moventi in entrata e in uscita dell'Inter, i primi con il tycoon Erick Thohir al timone. Come per l'approfondimento terremo separati i ruoli, in modo da analizzare tutto nel dettaglio.
Portieri: Poco si doveva fare per questo reparto, vista la presenza di un ottimo primo portiere come Handanovic e di due riserve di altissimo profilo come Castellazzi e Carrizo (anche se il primo avrebbe potuto trasferirsi al Chievo, ma la dirigenza ha rifiutato le avances degli scaligeri). A questi si aggiungono anche giovani interessanti, che molto bene stanno facendo in prestito (soprattutto Bardi e Di Gennaro). Nessun movimento né in entrata né in uscita, giusto così. Voto: S.V.
Difensori: Consolidato il trio titolare (Juan Jesus, Campagnaro e Rolando) giusto tenere anche Andreolli, utilissimo come riserva, ma forse si poteva cercare di piazzare almeno Samuel, in scadenza ma comunque richiesto dalla Fiorentina. Chivu, molto probabilmente, rescinderà il contratto a giorni, dato che l'infortunio al piede lo tormenta al tal punto da non riuscire a camminare regolarmente. Detto questo sarebbe quindi risultata tanto scontata quanto "utile" la cessione di Ranocchia, fondamentale per monetizzare su un giovane che non ha reso secondo le aspettative. Discorso rimandato a Giugno: Ranocchia partirà in ogni caso, probabilmente direzione Juventus. Era forse il caso di venderlo subito per non rischiare una svalutazione, magari investendo su giocatori interessanti come Zouma o Schär? Ai posteri l'ardua sentenza. Voto: 5
Esterni: Il problema è a monte: se affidi la squadra a Mazzarri sai che il gioco ruoterà attorno agli esterni, perché allora in rosa ci sono solo Pereira, Jonathan, Wallace e Nagatomo? Detto che Jonathan ha superato le attese, è comunque fondamentale l'arrivo di D'Ambrosio, esterno richiestissimo da moltissimi club, mentre la cessione di Pereira è lungimirante e potrebbe portare a un'insperata plusvalenza (se il San Paolo riscatterà il giocatore dopo il prestito di un anno e mezzo incasseremo 7 milioni per un giocatore che nel 2015 sarà in scadenza). L'anno prossimo, però, ci ritroveremo al punto di partenza con una carenza di interpreti (Wallace tornerà al Chelsea e Zanetti è vicino al ritiro). Sarà importante allora valorizzare i nostri giovani promettenti, come Mbaye, evitando gli sbagli delle gestioni recenti (vedi Donati). Tanti errori passati, ora si fa il possibile per sistemare la situazione. Voto: 6,5
Centrocampisti: Il mercato si apre con il tentato scambio, fermato in extremis da Thohir, fra Guarin e Vucinic, e questo da solo varrebbe un due in pagella. Per fortuna il mercato ha offerto un grande colpo di coda finale che ha risollevato la soluzione: con l'arrivo di Hernanes e la mancata partenza di Guarin, nel caso in cui si riuscisse a recuperare il colombiano, l'Inter avrebbe finalmente alternative di livello a centrocampo: comincia a intravedersi un progetto. La dirigenza ha respinto al mittente le offerte del Borussia Dortmund per Kovacic (bene: è il futuro), peccato invece per le mancate cessioni di Mudingayi e Mariga, che avrebbero potuto portare più disponibilità economica. Manca ancora un incontrista con i piedi buoni, capace di spezzare il gioco rubando palloni ma anche bravo ad impostare, e che andrà a sostituire gradualmente Cambiasso, ereditando le chiavi del centrocampo. Nainggolan era perfetto ma si è puntato su Taider, che per ora ha deluso. Giusto non cercare un altro interprete, sperando che l'algerino (ri)trovi la sua strada? Lo sapremo presto. Voto: 5,5
Attaccanti: Troppa confusione... Belfodil, nonostante le buone qualità e la giovane età, è stato bocciato subito da dirigenza e pubblico, sebbene abbia avuto davvero poche occasioni per mostrare il proprio talento. Se si vuole tentare un rinnovamento attraverso la linea giovane serve pazienza, ma in Italia questo è, purtroppo, impossibile: speriamo che a Livorno trovi minuti e fiducia. Ecco perché ci si trova poi a puntare su Vucinic, sicuramente buonissimo giocatore, ma ormai non più giovanissimo, martoriato dagli infortuni e riserva nella Juventus. L'Inter ha un attacco futuro potenziale incredibile -Icardi, Livaja, Longo, Belfodil e Botta-, cerchiamo di non sprecare tutto. Voto: 5
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