Il tanto amato e ingiustamente celebrato "Avvocato" (che non era un Avvocato) dopo l'ennesima ruberia della sua Juve ai danni del Verona, in un incontro di Coppa campioni, così rispose alle lamentele della compagine scaligera: "Lamentarvsi è da provinciali".
Preferiva parlare con le donne e non delle donne; non sarà magari che la stessa tecnica veniva usata anche quando si trattava di arbitri?
Chissà...
D’altro canto lo stile Juve insegna: oggi vieni avvantaggiato, domani tocca al tuo avversario, alla fine del campionato tutto si compensa..
Conte effettivamente non si è mai contraddistinto per signorilità, ma anche chiedere un minimo di coerenza è troppo?
Inutile commentare le becere affermazioni di Marotta: Quagliarella tifa Napoli, è nato a Castellamare di Stabia, il comune dopo Torre Annunziata, eppure non mi pare che questo fatto lo abbia condizionato.
Il rigore effettivamente poteva starci: l’intervento, per quanto involontario, ha interrotto un’azione importante, proprio come nel primo tempo Vucinic aveva fatto in area bianconera.
Chissà ora se il metro di giudizio per valutare la condotta di allenatore e dirigente sarà lo stesso che Tosel ha deciso di utilizzare, con una certa costanza, per punire i nostri tesserati. Di sicuro non si prenderanno la briga di valutare ogni affermazione fatta sul terreno di gioco da Vucinic &co, le quali per ricercatezza, eleganza e grazia si saranno sicuramente distinte da quelle dei vari Ranocchia, Guarin...
In ogni caso è un vero peccato che la Juve abbia perso una grande occasione: quella di stare zitta.
P.S. Se volete perdere cinque minuti guardate il video della partita a cui mi riferivo nel primo paragrafo
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