Ecco l'analisi nel dettaglio:
Portieri: Sembra essersi raffreddata la pista che voleva Handanovic al Barcellona (anche se, in base alle voci di calciomercato, un'offerta ufficiale non è stata ancora presentata) e quindi, date le conferme di incedibilità e l'entrata in società di Thohir, possiamo dire che il portiere sloveno difenderà al 99.99% la porta dell'Inter nella prossima stagione. Dovrebbe rimanere come secondo portiere Carrizo (anche se c'è l'interessamento di Fiorentina e Catania), mentre il terzo sarà Castellazzi, con Belec che potrebbe partire sia in prestito che a titolo definitivo (oppure rimanere ma praticamente fuori rosa). Di Gennaro si è ufficialmente accasato in prestito al Cittadella, Bardi -quasi- sicuramente andrà in prestito secco al Livorno. Secondo il giornale spagnolo "Sport" Handanovic sarebbe già promesso ai blaugrana, ma dalla stagione 2014-2015. Bardi andrà dunque ancora in prestito per essere pronto a difendere la porta nerazzurra da portiere titolare, magari già fra due stagioni.
Difesa: Sono diminuite in questi giorni le voci che vedrebbero Ranocchia lontano da Milano, ma l'Inter si sta muovendo anche in difesa e gli interessamenti per il giocatore ex-Bari ci sono (soprattutto Manchester United): in caso di offerta importante Ranocchia potrebbe dunque partire, ma si parla di 15 o più milioni. I due titolari "sicuri" della difesa a tre saranno Juan Jesus e Campagnaro, giocatore già allenato da Mazzari nel Napoli, importante per gestire le meccaniche difensive. Samuel ha rinnovato per un anno, forse l'ultimo, e sarà una -gran- riserva insieme ad Andreolli, già all'Inter sei stagioni fa. E' ormai ufficiale lo scambio Cassano-Belfodil con il Parma, ma questo doveva prevedere l'inserimento del prestito con diritto di riscatto di Silvestre; il giocatore continua a rifiutare, anche se la dirigenza potrebbe averlo convinto nelle ultime ore. Bisogna ricordare però che il giocatore non fa parte del progetto di Mazzarri e, in un modo o nell'altro, quasi sicuramente, lascerà l'Inter. Il contratto di Chivu vorrebbe essere risolto consensualmente dalla società, ma Becali (agente di Chivu) continua a sostenere che il suo assistito rispetterà il contratto, chiudendo la carriera all'Inter. Bianchetti dovrebbe invece rimanere ancora in prestito al Verona mentre Spendlhofer ha rinnovato fino al 2016. Mbaye ha un discreto mercato, secondo il suo procuratore Accardi il giocatore "E' incedibile, almeno per il momento. Il Sunderland lo vuole e forse potrebbe ottenere un prestito". La voce riguardo l'interessamento su Micah Richards si è risolta in un nulla di fatto (l'Inter lo ha chiesto ai Citizens in prestito ma ha ricevuto il no del City) mentre Dragovic sembra, invece, molto vicino, con continui contatti fra Basilea e Inter. Il giocatore, valutato circa 8 milioni, farebbe davvero comodo alla squadra meneghina data la sua esperienza, anche internazionale (nonostante la giovane età), e la sua duttilità che gli permette di giocare in difesa tanto a tre quanto a quattro. Resta da vedere se il suo arrivo sia in qualche modo collegato alla situazione di Ranocchia.
Centrocampo: Oltre a Kovacic, unico titolare inamovibile nonostante la giovane età, difficile dire da chi sarà composto il centrocampo dell'Inter. Guarin, a differenza di Ranocchia, che è forse l'unico altro giocatore interista con molto mercato, è stato più volte definito dai quotidiani incedibile nel caso dell'entrata in società di Thohir. L'Inter vorrebbe quindi puntare molto su questo giocatore, respingendo le avances di Manchester United, Tottenham e, per ultimo, Monaco dell'amico Falcao. All'Inter serve assolutamente un giocatore dalle caratteristiche tecniche ben precise: deve cioè saper impostare il gioco ma soprattutto essere un "recupera-palloni" capace di essere decisivo in fase difensiva. Nainggolan sembrava essere non solo il perfetto interprete per questo ruolo ma, soprattutto, molto vicino a indossare la casacca interista, viste anche le origini indonesiane che gli avrebbero permesso di firmare due contratti, uno da giocatore, una da uomo immagine nella campagna interista in Asia sponsorizzata dal neo-azionista Thohir, anch'esso indonesiano. Ma la trattativa si è un po' arrenata viste le grandi pretese di Cellino, anche se, avendo ottenuto il sì del giocatore (secondo le ultimissime notizie), la trattativa potrebbe proseguire e chiudersi con il trasferimento in nerazzurro del giocatore belga. Mariga andrà in ritiro con la squadra, poi verrà valutato; suo fratello Wanyama invece, accostato ai nerazzurri settimana scorsa, andrà molto probabilmente al Cardiff, e comunque non è più un obiettivo dell'Inter. Stankovic, ed è un peccato, sta discutendo la rescissione di contratto con l'Inter con buonuscita e dovrebbe accasarsi alla Fiorentina o alla Stella Rossa. Insieme a Guarin e Kovacic per ora completa il reparto Cambiasso, anche se saranno fatti sicuramente acquisti a centrocampo, certamente necessari. Benassi è stato ufficialmente ceduto in prestito al Livorno. Dovrebbero rimanere Obi (che potrebbe però andare in prestito al Parma), Mudingayi, Kuzmanovic (anche se, per il quotidiano tedesco "Kicker", lascerà sicuramente l'Inter) e Pasa. Alvarez, nonstante i rumors che lo volevano all'Atletico di Madrid, dovrebbe rimanere, dato anche il suo ruolo che lo renderebbe la prima riserva del giocatore "alla Hamsik" nel modulo di Mazzarri (probabilmente interpretato da Guarin), Krhin rimane in comproprietà con il Bologna. Resta da decidere il futuro dei giovani Duncan, vicinissimo ad andare in prestito, come lo scorso anno, al Livorno ma attenti al Sunderland di Di Canio, e Laxalt, ora entrambi impegnati nel mondiale Under-20 in Turchia, (leggete il nostro articolo sull'argomento: Clicca qui! ). Merita attenzione Wellington, il giovane giocatore del San Paolo, identificato dalla dirigenza come il piano B in caso di mancato acquisto di Nainggolan. Wellington è un ottimo giocatore: ha personalità (è già stato capitano) ed ha proprio quelle caratteristiche tecniche che l'Inter sta cercando. L'Inter ha già ottenuto il sì del giocatore, nonostante l'offerta allettante dello Shakhtar Donetsk, ma offre per il cartellino circa 5 milioni alla squadra brasiliana, che ha pretese altissime e, onestamente, esagerate (si parla di 12 milioni). Staremo a vedere.
Fasce: Continuiamo a tenere separato il capitolo esterni, dove, per ora, regna una grande confusione nonostante questi -tranne, improbabili, cambi di modulo- saranno di capitale importanza nel 3-5-2 di Mazzarri. Capitan Zanetti ha rinnovato per un altro anno e sarà dunque a disposizione quando recupererà dall'infortunio mentre Nagatomo sarà molto probabilmente il titolare, a destra o, più probabilmente, a sinistra in base alla necessità. Pereira potrebbe partire nel caso di offerte concrete, che però, data la stagione non esaltante, che gli è costata anche il posto da titolare in nazionale, difficilmente arriveranno, Jonathan resterà come prima riserva a destra fino al recupero di Zanetti. Schelotto dovrebbe partire quasi sicuramente, il sua agente Boaglio ha infatti dichiarato: "Il ragazzo si presenterà in ritiro, ma con la valigia pronta". Isla sembra sempre più vicino, anche se negli ultimi giorni non ci sono aggiornamenti. La dirigenza ha già il sì del giocatore però l'Inter offre 5,5 milioni per la metà del cartellino, con la Juventus che è scesa solo fino a 6,5. La pista Basta, il quale potrebbe arrivare a Milano a titolo definitivo (il costo del cartellino è 10 milioni), sembra dunque destinata a chiudersi senza la cessione del giocatore dell'Udinese. Ultimamente si è parlato di un forte interessamento per Kolarov, giocatore già seguito dall'Inter prima di accasarsi a Manchester, ma è quasi impossibile: il giocatore è stato pagato 15 milioni ma, soprattutto, guadagna 6 milioni di euro a stagione, davvero troppo per le casse interiste; è inoltre seguito da squadre, come la Juventus, con potere economico in questo momento più elevato.
Attacco: L'unico reparto dove, molto probabilmente, l'Inter ha già effettuato tutti gli acquisti necessari, potendosi così concentrare sugli altri reparti. Oltre a Palacio (punto fermo in attacco) dovrebbero alternarsi Icardi e Belfodil (il franco-algerino ha firmato ed è ufficialmente dell'Inter). Milito resterà comunque una pedina molto importante dopo il recupero dall'infortunio -potrebbe perfino tornare da titolare- ma restano ancora in dubbio le destinazioni di Rocchi e Longo (il secondo, richiestissimo da molte piccole-medie squadre, probabilmente andrà in prestito, anche se il Sassuolo ha chiesto la metà del suo cartellino). Il neo acquisto Botta, infortunatosi a Maggio, potrebbe andare in prestito secco a Catania mentre Bessa è cercato dal Sunderland, sempre in prestito secco. Livaja resta in comproprietà con l'Atalanta e tornerà tutto interista dal 2014-2015.
Ecco come potrebbe apparire l'Inter 2013-2014:

Nessun commento:
Posta un commento