Ecco l'analisi in dettaglio:
Portieri: Sembra essersi raffreddata la pista che voleva Handanovic al Barcellona, dato che non è stato nemmeno presentata un'offerta ufficiale dai blaugrana. Possiamo quindi dire che il portiere sloveno difenderà al 99.99% la porta dell'Inter nella prossima stagione, soprattutto nel caso dell'ingresso in società di Thohir che porterebbe il denaro contante necessario per bloccare il giocatore. Dovrebbe rimanere come secondo portiere Carrizo (anche se c'è l'interessamento di Fiorentina e Catania), mentre il terzo sarà Castellazzi. Belec e Bardi sono stati entrambi ceduti in prestito per fare esperienza: il primo giocherà in Primeira Liga all'Olhanense, il secondo, blindatissimo fino al 2017, sarà a disposizione del Livorno, per poi tornare a Milano da protagonista.
Difesa: Aumentano sempre più le voci che vedrebbero Ranocchia lontano da Milano -il fatto che l'Inter si stia muovendo in difesa non è un buon segno- e gli interessamenti per il giocatore ex-Bari ci sono (soprattutto Manchester United, Juventus e, per ultimo, il Milan, ma è il Napoli che sarebbe molto vicino al giocatore): in caso di offerta importante Ranocchia potrebbe dunque partire, ma si parla di 15 o più milioni. I due titolari "sicuri" della difesa a tre saranno Juan Jesus (il tentato rinnovo, anche se il contratto scade nel 2016, non è andato a buon fine, ma non dovrebbero esserci problemi) e Campagnaro, giocatore già allenato da Mazzari nel Napoli, importante per gestire le meccaniche difensive. Samuel ha rinnovato per un anno, forse l'ultimo, e sarà una -gran- riserva insieme ad Andreolli. Per Silvestre, dopo il lungo tira-e-molla con il Parma, risoltosi in un nulla di fatto, si parla ora molto intensamente della pista Genoa. Il giocatore vorrebbe rimanere in Italia e non disdegna la destinazione Genova, ma sicuramente lascerà l'Inter, dove Mazzarri e la dirigenza lo hanno messo espressamente fuori squadra, non convocandolo nemmeno per il ritiro (?!). Il contratto di Chivu vorrebbe essere risolto consensualmente dalla società, ma Becali (agente del romeno) continua a sostenere che il suo assistito rispetterà il contratto, chiudendo la carriera all'Inter. Mbaye ha un discreto mercato, ma secondo il suo procuratore Accardi il giocatore "E' incedibile, almeno per il momento. Il Sunderland lo vuole e forse potrebbe ottenere un prestito". Dragovic è vicinissimo: valutato circa 8 milioni, è strettamente legato alla partenza di Ranocchia ed è difficile che i due si troveranno assieme a Milano. Il giocatore austriaco del Basilea ha però dichiarato: "Non è un segreto che i due club stanno trattando [...] prima si chiuderà l'affare, meglio sarà per me". Parole che sanno di trattativa quasi conclusa, e di conseguente addio del giocatore ex-Bari.
Centrocampo: Oltre a Kovacic, unico titolare inamovibile nonostante la giovane età, difficile dire da chi sarà composto il centrocampo dell'Inter. Guarin, a differenza di Ranocchia, che è forse l'unico altro giocatore interista con molto mercato, è stato più volte definito dai quotidiani incedibile -sempre nel caso dell'entrata in società di Thohir- e l'Inter vorrebbe quindi puntare molto su questo giocatore, respingendo le avances di Manchester United, Tottenham e, per ultimo, Monaco dell'amico Falcao. All'Inter serve assolutamente un giocatore dalle caratteristiche tecniche ben precise: deve cioè saper impostare il gioco ma soprattutto essere un "recupera-palloni" capace di essere decisivo in fase difensiva. Nainggolan sembrava essere non solo il perfetto interprete per questo ruolo ma, soprattutto, molto vicino a indossare la casacca interista, viste anche le origini indonesiane che gli avrebbero permesso di firmare due contratti, uno da giocatore, una da uomo immagine nella campagna interista in Asia sponsorizzata dal neo-azionista Thohir, anch'esso indonesiano. Ma la trattativa si è un po' arenata viste le grandi pretese di Cellino e si aspettano evoluzioni. Mariga, per ora, non è in ritiro con la squadra: dovrà ancora essere valutato, poi si vedrà la sua destinazione mentre Kuzmanovic, nonostante le dichiarazioni del suo procuratore che lo reputa non sul mercato, viene considerato dagli esperti, dopo neanche 6 mesi di permanenza, sulla lista dei partenti. Accantonata la pista Bundesliga e West Ham si parla ora del Malaga. Stankovic, sfortunatamente, ha rescisso il contratto con l'Inter dopo 9 anni e dovrebbe accasarsi ora alla Fiorentina o alla Stella Rossa, ma starebbe pensando anche al ritiro dal calcio giocato. Insieme a Guarin e Kovacic per ora completa il reparto Cambiasso, anche se saranno fatti sicuramente acquisti a centrocampo, certamente necessari. Dovrebbero rimanere Obi (che potrebbe però andare in prestito, probabilmente al Parma) e Mudingayi. Pasa si è accasato al Varese in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Alvarez, nonostante i rumors che lo volevano all'Atletico Madrid, dovrebbe rimanere, dato anche il suo ruolo che lo renderebbe la prima riserva del giocatore "alla Hamsik" nel modulo di Mazzarri (probabilmente interpretato da Kovacic). Resta da decidere il futuro dei giovani Duncan, vicinissimo ad andare in prestito, come lo scorso anno, al Livorno ma attenti al Sunderland di Di Canio, e Laxalt, entrambi impegnati nel mondiale Under-20 in Turchia, dove hanno ben figurato sia individualmente che a livello di squadra, ottenendo rispettivamente la medaglia di bronzo e d'argento (leggete il nostro articolo sull'argomento: Clicca qui! ). Resta da identificare il piano B in caso di mancato arrivo di Nainggolan (Hetemaj? Taider?).
Fasce: Continuiamo a tenere separato il capitolo esterni, dove, per ora, regna una grande confusione nonostante questi -tranne, improbabili, cambi di modulo- saranno di capitale importanza nel 3-5-2 di Mazzarri. Zanetti ha rinnovato per un altro anno e sarà dunque a disposizione quando recupererà dall'infortunio mentre Nagatomo sarà il titolare, a destra o, più probabilmente, a sinistra in base alla necessità. Pereira potrebbe partire nel caso di offerte concrete, che però, data la stagione non esaltante, che gli è costata anche il posto da titolare in nazionale, difficilmente arriveranno, Jonathan resterà come prima riserva a destra fino al recupero di Zanetti; ha inoltre ricevuto belle parole da parte di Mazzarri, che probabilmente allontanano la sua cessione. Schelotto partirà sicuramente (come Silvestre non è a Pinzolo in ritiro). La Spagna sembra essere la sua destinazione (Betis in testa) ma nelle ultime ore si è inserito prepotentemente il Chievo. Sembra essere giunta al termine la telenovela per Isla, con la dirigenza dell'Inter che, dove aver già ottenuto il sì del giocatore, sarebbe riuscita a trovare un'intesa con Juventus e Udinese sulla base di circa 6,8 milioni di Euro per la metà. Il giocatore potrebbe diventare ufficialmente nerazzurro in giornata. Si è riaccesa però la pista Zuniga (secondo l'agente Fedele, da sempre vicino al Napoli, sia l'Inter che la Juventus avrebbero il sì del giocatore) che potrebbe arrivare in uno scambio con Ranocchia (con conguaglio economico da parte del Napoli) e si è parlato anche di un interessamento per l'esterno classe '88 del Paris Saint Germain van der Wiel, valutato circa 10 milioni. Naturalmente lo sviluppo di queste trattative è legato all'arrivo di Isla, che chiuderebbe di fatto la ricerca di altri esterni.
Attacco: L'unico reparto dove, molto probabilmente, l'Inter ha già effettuato tutti gli acquisti necessari, potendosi così concentrare sugli altri reparti. Oltre a Palacio (punto fermo in attacco) dovrebbero alternarsi Icardi e Belfodil. Milito resterà comunque una pedina molto importante dopo il recupero dall'infortunio -potrebbe perfino tornare da titolare-. Rocchi, dopo 6 mesi in cui è passato da riserva a punto di riferimento in attacco, facendo sicuramente bene visti gli infortuni che hanno decimato il reparto, non giocherà nell'Inter l'anno prossimo mentre Longo è conteso in una battaglia a due fra Cagliari e Verona, che lo vorrebbero in prestito o in comproprietà. Il neo acquisto Botta, infortunatosi a Maggio, potrebbe andare in prestito secco a Catania mentre Bessa è andato in prestito all'Olhanense, come detto, insieme a Belec. Livaja resta in comproprietà con l'Atalanta e tornerà tutto interista dal 2014-2015.
Ecco come potrebbe apparire l'Inter 2013-2014:

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